martedì 13 luglio 2010

Consegna 21 giugno





























lunedì 7 giugno 2010

consegna 7 giugno






martedì 25 maggio 2010

Rassegna di cinema




lunedì 24 maggio 2010

Membrana in EFTE

Water Cube, Pechino 2008, PTW+ Arup




Allianz Arena, Monaco 2005 Herzog e De Meuron














Riferimenti per le soluzioni bioclimatiche

Shigeru Ban "Japan Pavillion" Expo Hannover 2000














Bang bioclimatico

Tavola con le soluzioni bioclimatiche adottate:

- Involucro permeabile ai venti estivi provenienti da S.O.

- Vegetazione all'interno dell'edificio per favorire il raffrescamento dell'aria

- Specchio d'acqua con la presenza di vegetazione per favorire l'instaurarsi di un microclima

- Tetto verde che funge da massa termica

- Rivestimento a doppia pelle, impedisce l'irraggiamento diretto dell'involucro e favorisce la presenza di moti d'aria convettivi all'interno dei due strati

giovedì 29 aprile 2010

Kiasma




Kiasma,Museo d'arte contemporanea di Helsinki Steven Holl 1993-98

Bang dell'edificio :

L'ABBRACCIO


Il museo sorge in un'area centralissima di Helsinki in prossimità della stazione ferroviaria di Saarinen, il Parlmento e la Casa Finlandia di Aalto, era quindi molto importante saper instaurare un dialogo interessante con il contesto. Infatti l'edificio è composto da volumi sagomati dalle preesistenze, dalla griglia della città, è compoto da 2 corpi,uno prismatico rettilineo che affaccia lungo la strada e un corpo curvo a galleria di spessore variabile che lo avvolge.

Il concept dell'edificio è proprio l'intreccio con la geometria della città e del paesaggio, il museo assorbe la rigidità rappresentata dalla ferrovia ma coglie le suggestioni del parco triangolare e si curva verso il Parlamento e la Casa Finlandia.

Lo spazio interno appare fluido per la variazione continua dello spessore della galleria e il curvarsi della parete, consente anche di ospitare diversi tipi di performance.

Ma ciò che più colpisce dell'opera oltre al suo saper inserirsi nella città è senz'altro nell'idea che lo sostiene; il termine Kiasma è stato prorpio introdotto da Holl nell'ambito del concorso ed è risultato poi così convincente da divenire il nome stesso del museo.

Con il termine kiasma si indica una figura retorica dove vengono invertiti i membri di una frase ma è anche in natomia il punto al'interno del cranio dove s'incontrano due nervi ottici.

Il museo è infatti il punto d'incontro tra le fibre della città e si lascia da esse modellare ma è anche un inversione dei membri poichè le spazialità interne derivano dalla forma della città e non dalla funzione che accoglie.