
martedì 13 luglio 2010
lunedì 7 giugno 2010
martedì 25 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
Bang bioclimatico
Tavola con le soluzioni bioclimatiche adottate:

- Involucro permeabile ai venti estivi provenienti da S.O.
- Vegetazione all'interno dell'edificio per favorire il raffrescamento dell'aria
- Specchio d'acqua con la presenza di vegetazione per favorire l'instaurarsi di un microclima
- Tetto verde che funge da massa termica
- Rivestimento a doppia pelle, impedisce l'irraggiamento diretto dell'involucro e favorisce la presenza di moti d'aria convettivi all'interno dei due strati
giovedì 29 aprile 2010
Kiasma
Kiasma,Museo d'arte contemporanea di Helsinki Steven Holl 1993-98
Bang dell'edificio :
L'ABBRACCIO

Il museo sorge in un'area centralissima di Helsinki in prossimità della stazione ferroviaria di Saarinen, il Parlmento e la Casa Finlandia di Aalto, era quindi molto importante saper instaurare un dialogo interessante con il contesto. Infatti l'edificio è composto da volumi sagomati dalle preesistenze, dalla griglia della città, è compoto da 2 corpi,uno prismatico rettilineo che affaccia lungo la strada e un corpo curvo a galleria di spessore variabile che lo avvolge.
Il concept dell'edificio è proprio l'intreccio con la geometria della città e del paesaggio, il museo assorbe la rigidità rappresentata dalla ferrovia ma coglie le suggestioni del parco triangolare e si curva verso il Parlamento e la Casa Finlandia.
Lo spazio interno appare fluido per la variazione continua dello spessore della galleria e il curvarsi della parete, consente anche di ospitare diversi tipi di performance.
Ma ciò che più colpisce dell'opera oltre al suo saper inserirsi nella città è senz'altro nell'idea che lo sostiene; il termine Kiasma è stato prorpio introdotto da Holl nell'ambito del concorso ed è risultato poi così convincente da divenire il nome stesso del museo.
Con il termine kiasma si indica una figura retorica dove vengono invertiti i membri di una frase ma è anche in natomia il punto al'interno del cranio dove s'incontrano due nervi ottici.
Il museo è infatti il punto d'incontro tra le fibre della città e si lascia da esse modellare ma è anche un inversione dei membri poichè le spazialità interne derivano dalla forma della città e non dalla funzione che accoglie.



domenica 25 aprile 2010
Partner
Partner 1 :
Centro studi-archivio pier paolo Pasolini
presso la Cineteca di Bologna
via Azzo Gardino 65 40122 Bologna
Ho preso contatti via mail con il curatore Luigi Virgolin, abbiamo preso accordi per un colloquio ma nn è ancora stato possibile effettuarlo
Partner 2 :
Associazione Culturale Pasolini Cervaro
Ho contattato via mail il presidente sig. Walter Bianchi ma non ho ancora ricevuto risposta
Centro studi-archivio pier paolo Pasolini
presso la Cineteca di Bologna
via Azzo Gardino 65 40122 Bologna
Ho preso contatti via mail con il curatore Luigi Virgolin, abbiamo preso accordi per un colloquio ma nn è ancora stato possibile effettuarlo
Partner 2 :
Associazione Culturale Pasolini Cervaro
Ho contattato via mail il presidente sig. Walter Bianchi ma non ho ancora ricevuto risposta
martedì 13 aprile 2010
martedì 6 aprile 2010
giovedì 18 marzo 2010
Top FIVE!!!!
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